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Perché la certificazione ETA non servirà più?

Dal 2015 la certificazione ETA non sarà più necessaria per i nuovi prodotti
 
La certificazione ETA è stata creata per supplire ad una temporanea falla nella certificazione EN 14592:2008, norma apparsa da subito troppo generica. I produttori e i distributori avevano quindi l’obbligo di munirsi di una certificazione ulteriore e sostitutiva per garantire degli standard di qualità sufficienti per il mercato UE
Recentemente il legislatore comunitario ha aggiornato la norma con la prA1:2012 con la quale introduce un’armonizzazione delle legislazioni nazionali a livello europeo, garantendo anche maggiori controlli e standard minimi più alti per la distribuzione dei nuovi prodotti. Nello specifico introduce la necessità di:

• Controlli più severi su ogni partita prodotta prima della commercializzazione
• Ente certificatore terzo e imparziale al produttore/distributore
• Maggiore trasparenza sul mercato

Per tali ragioni gli enti di certificazione presenti nella Comunità Europea non rilasciano più, nemmeno su esplicita richiesta, certificazioni ETA per l’immissione sul mercato di nuovi prodotti e dispositivi, dal momento che è divenuta superflua e andrebbe contro la volontà di armonizzazione della normativa a livello europeo. Il valore della certificazione ETA rimane invece in vigore per tutti i prodotti già esistenti e presenti in commercio